Il tè matcha è una varietà di tè verde giapponese pregiatissimo. Si presenta come una polvere molto fina e profumata, con un intenso colore verde brillante. Viene ottenuto dalle foglie di tè che sono state accuratamente selezionate, essiccate e polverizzate in un processo tradizionale giapponese. Questo tè ha origini antiche, risalenti al periodo Tang in Cina (618-907 d.C.), ma è stato il Giappone a sviluppare e raffinare il processo di produzione del matcha, portandolo alla sua forma attuale.
È stato introdotto in Giappone durante il periodo Heian (794-1185 d.C.), ed è stato inizialmente utilizzato in cerimonie buddiste. Nel corso dei secoli, il tè matcha si è diffuso in tutto il paese, diventando parte integrante della cultura giapponese e utilizzato per diverse occasioni, come matrimoni, feste e cerimonie religiose.
Il tradizionale metodo di coltivazione e di lavorazione di questo tè sono antichissimi. Grazie alle ideali condizioni del terreno e del clima, il matcha migliore e più pregiato proviene dalla regione di Uji nella periferia meridionale della città di Kyōto. Ma un’ottima qualità di tè verde matcha viene coltivato anche nelle zone montuose delle prefetture di Kagoshima, Aichi e Shizuoka. Viene raccolto verso la metà di maggio, ma nei 15-20 giorni precedenti i coltivatori giapponesi riparano le piantagioni dal sole. Nell’antichità si utilizzava della paglia, ma oggi vengono usati dei tendoni il cui numero gradualmente aumenta fino alla raccolta. Questo metodo di coltivazione ne preserva intatte e inalterate tutte le proprietà. Riparare le foglie dal sole assicura alti livelli di clorofilla e teanina e questo è importantissimo per preservare le proprietà benefiche di questa bevanda.
La presenza della teanina, un amminoacido che si trova in grandi quantità nel tè verde, conferisce a questo tè delle proprietà psicoattive importantissime, poiché essa è nota per i suoi effetti calmanti sul sistema nervoso, che possono aiutare a ridurre lo stress e migliorare l’umore. La teanina produce questi effetti perchè incrementa la produzione di GABA e i livelli di dopamina e serotonina nel cervello, favorendo stati d’animo come la calma e la felicità. È anche ricco di clorofilla, che gli conferisce il suo colore verde brillante. La clorofilla è stata associata a una serie di benefici per la salute, tra cui la disintossicazione del corpo e la riduzione del cattivo odore corporeo.
Altro principale beneficio del matcha è la presenza di catechine, un tipo di flavonoide antiossidante, in quantità superiori rispetto a qualsiasi altro tè verde di buona qualità. In particolare presenta una catechina chiamata EGCG (gallato di epigallocatechina), che è stata associata alla prevenzione di malattie croniche come il cancro e le malattie cardiache.
Uno dei motivi per cui il matcha è diventato così popolare in Giappone è il suo sapore unico, che si caratterizza per note dolci, erbacee e leggermente amare. È spesso consumato come bevanda calda, ma può anche essere utilizzato come ingrediente in ricette dolci e salate, come ad esempio i biscotti al matcha o il riso al matcha.
La modalità di preparazione del tè matcha è antichissima e non avviene per infusione, come per tutti gli altri comuni tè, ma per sospensione. La polvere viene fatta sciogliere direttamente in acqua calda in una larga ciotola con l’utilizzo di tradizionali strumenti come una frusta in bambù chiamata chasen o un frullatore a immersione. Questo modo di bere il tè nasce in Cina e risale a più di 2000 anni fa. Ancora oggi in Giappone si esegue questo metodo di preparazione, che conferisce una maggiore concentrazione rispetto all’usuale infusione. La modalità per sospensione conferisce al tè matcha una concentrazione del 100% di sostanze nutritive. Infatti, consumandolo si assumeranno tutte le proprietà benefiche delle foglie di tè verde.